Un fondano DOC tra i nove studenti della Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”

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Si chiama Marcello Caporiccio, ed ha solo 23 anni. Si è diplomato lo scorso anno alla Scuola “Gian Maria Volontè” ed è già regista del cortometraggio “Alma”. Oggi è anche uno dei nove registi del Film “L’ultimo piano”. Ambientato nel quartiere di Tor Marancia, in una Roma post industriale dai tratti duri e spigolosi, “L’ultimo piano” racconta la vita di tre ragazzi e del loro inusuale proprietario di casa, Aurelio (Francesco Acquaroli), ex cantante punk di una band ormai sciolta da anni. Diana (Yuliia Sobol) è una studentessa di Giurisprudenza, arrivata in Italia qualche anno prima con il padre dall’Ucraina, Flora (Marilena Anniballi), poco più grande, lavora come barista in un locale notturno, mentre Mattia (Simone Liberati) mette da parte i risparmi pedalando come rider per le consegne a domicilio.

Marcello possiamo definirlo a tutti gli effetti un figlio d’arte, visto che il Papà è Mauro Caporiccio. “L’ultimo piano” è un film collettivo diretto da nove registi, frutto dell’impegno di più di sessanta ragazze e ragazzi, realizzato attraverso un metodo di lavoro corale subito dopo la conclusione del loro triennio formativo alla Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté”, produttrice del film. Il film è stato supervisionato dal Direttore artistico della scuola, Daniele Vicari, e seguito da docenti e personale specializzato. La produzione esecutiva è stata affidata a Vivo film.

Il film è disponibile in esclusiva su RaiPlay

Testo: Fondani nel mondo

Intervista esclusiva su NPC MAGAZINE

Updated: 21 maggio 2020 — 10:46

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