Basket Serie C Gold: Clamoroso al Palavirtus, l’Oasi di Kufra ultima in classifica batte la capolista Petriana

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Emozioni al Palavirtus di quelle che ti fanno arrivare il cuore in gola e ti fanno uscire fuori la rabbia di una stagione fin qua difficile. Lo scacchiere pensato ad inizio anno e’ saltato ben presto per colpa degli infortuni e di tanti incidenti di percorso. La continua emergenza e’ diventata di casa e in questi casi spesso la fortuna di gira le spalle. Eppure la Virtus ha sempre fatto vedere cose buone arrivando pero’ sempre al momento del match in cui: “ecco sono scappati di punteggio, un’ altra partita persa”. Ieri invece no: Davide si e’ trasformato da Golia!! Quanto e’ determinante le fiducia, la determinazione. Devo tirare? Oggi faccio canestro. Oggi quel rimbalzo lo prendo, e’mio!!!. Ieri e’ accaduto questo e gli astri ci hanno premiato. Simbolo della vittoria Marco Avallone, ragazzo che dispone di buoni mezzi che ieri ha giocato da top player iniziando con 11 punti di fila dal campo. Passavano i minuti e i ragazzi di coach Addessi hanno cominciato a realizzare che poteva diventare una partita che si poteva giocare fino all’ultimo. In palla Di Manno concentrato fino alla fine, Refini senza grandi sbavature godeva della spalla di Bilotta nella gestione dei palloni. La Petriana giustamente preoccupata del golden boy Cugini concedeva qualcosa agli altri che hanno sfruttato le loro opportunita’ Le sventure altrui (infotunio del bravissimo Ly-lee) hanno rafforzato le convinzioni dell’ Oasi di Kufra al cui si e’ unito un Giannini nervoso e stranamente fuori partita. Nel terzo e quarto periodo e’ il solito Cugini a suonare la carica: canestri in tutte le salse, rimbalzi fondamentali ( chiudera’ a 20) davano linfa ed energie. La paura e la poca tranquillita’ di Petriana, consci del papabile scivolone aiutavano la Virtus. Non basta un sontuoso Di Bello e il carattere del giovane Greggi. 80 pari arrivare il “buzzer beater” di Bilotta con un tiro da tre punti a 8 secondi dal termine che di fatto sanciva la vittoria dell Oasi di Kufra Fondi. Non si fanno proclami, si va avanti sicuramente con le motivazioni e il morale finalmente ritrovato.

Luciano Borelli – Addetto stampa

Gli ultimi emozionanti e interminabili secondi finali
Updated: 14 gennaio 2020 — 08:20

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