

“Amyclae, il silenzio che uccide” è il romanzo d’esordio di Irene Chinappi, giornalista e oggi autrice della sua prima opera letteraria. Edito per Arpeggio Libero, è uscito il 20 Novembre nelle migliori librerie. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Fondi, sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco Salvatore De Meo. Il giornalista Simone Di Biasio modererà l’incontro, cui prenderanno parte, oltre all’autrice, l’archeologo Piero Longo e l’editore Fabio Dessole. Nel corso dell’incontro si parlerà della leggenda, delle ipotesi storiche e archeologiche attraverso il romanzo di Irene Chinappi, thriller storico dove la leggenda s’intreccia con il mistero e con la vita dell’imperatore Tiberio.
“Più di duemila annifa Lucilio, Cicerone, Servio, Virgilio, Plinio e tanti altri – spiega l’autrice – scrivevano di una città chiamata Amyclae e la collocavano in un’area non ben definita tra Terracina, Fondi e Sperlonga. Raccontavano che era stata distrutta dai “serpenti” e che i suoi abitanti morirono “tacendo”. Probabilmente nemmeno loro erano certi che fosse esistita ma è proprio grazie a quelle testimonianze che è nata la sua leggenda. Archeologi, storici e appassionati hanno scandagliato il territorio in cerca di un segnale, hanno messo insieme studi e ricerche. Nessuno mai l’ha trovata. E la questione è ricaduta nel silenzio. Mi sono appassionata all’argomento – prosegue Irene Chinappi – quando mi è capitato di trattarlo in redazione. Ho voluto approfondirlo perché riguardava la mia terra, le mie origini. E così ci ho messo l’anima. Ho raccolto dati e informazioni, poi sono andata ad Amyklès, in Laconia, dove ho trovato ulteriori spunti. Dallo studio approfondito del materiale, integrato con le ipotesi dello storico itrano Albino Cece, ha preso corpo un’ipotesi. Che ho deciso di raccontare utilizzando la forma narrativa. Il mistero si prestava al genere avventuroso per questo ho scelto la suspense, gli enigmi e il ritmo serrato del genere thriller”.

“Il romanzo di Irene Chinappi – commenta il prof. Piero Longo, storico, epigrafista e archeologo – riporta alta l’attenzione sulla leggenda di Amyclae ed è ricco di spunti di riflessione che aprono la strada ad un nuovo approccio alla ricerca storica riguardo l’esistenza di questa città e la nascita della leggenda.” Amyclae è stato già presentato ufficialmente alla fiera “Più Libri più liberi” presso lo stand della casa editrice Arpeggio Libero dal 7 all’11 Dicembre, e successivamente a Sperlonga il 18 dicembre scorso. E’ stato anche oggetto di una puntata del programma “Misteri su due ruote” su One TV (canale 86 del digitale terrestre e 828 di Sky). Appuntamento Mercoledì 4 Gennaio alle 18:30 presso il Castello Baronale. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare .


