
Anche quest’anno saranno gli studenti i protagonisti delle iniziative promosse dal Comune di Fondi in occasione del Giorno della Memoria che ricorre venerdì 27 gennaio.
Tutte le classi terze delle scuole medie della città avranno infatti l’opportunità di incontrare in videoconferenza l’autrice del libro “Il bambino del tram”, fare domande, riflettere e discutere con la scrittrice Isabella Labate.
«Commemorare le vittime dell’olocausto vuol dire ricordare – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale – ma anche riflettere, approfondire e capire per non ripetere». Un intento che studenti, docenti e amministratori perseguiranno, insieme, sui canali istituzionali dell’Ente con un incontro in videoconferenza che sarà quindi dedicato agli alunni ma aperto a tutta la città.
Il tutto promuovendo l’importanza della lettura, ripassando la storia e ripercorrendo uno spaccato di vissuto autentico.
Il testo narra infatti una delle più commoventi disavventure ambientate a Roma il 16 ottobre 1943: è l’alba quando la madre del piccolo Emanuele esce di casa per avvisare il marito che nel ghetto sono arrivati i tedeschi. Il bambino, svegliatosi per il trambusto, la vede dalla finestra che, sotto la minaccia di un mitra, sale su un camion. Corre per raggiungerla ma lei, con un calcio, lo allontana. Da solo, disperato, il piccolo sale su un tram, la circolare, da cui scenderà solo dopo tre giorni. Ogni particolare del racconto riportato dall’autrice è tratto dal racconto diretto del protagonista, l’ormai 92enne Emanuele Di Porto.
L’incontro, per motivi di disponibilità dell’autrice e di organizzazione delle scuole, si terrà in videoconferenza mercoledì 1° febbraio 2023 alle ore 10:30.


