Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, alla presenza anche dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli e del dirigente Giorgio Maggi, ha incontrato ieri mattina in Comune il team di Acqualatina in merito al piano operativo di recupero delle perdite idriche sulla rete comunale.
I lavori, che verranno avviati a breve, permetteranno di ottimizzare il servizio su tutti i 170km di rete comunale, con interventi per il monitoraggio e il controllo in tempo reale di perdite e pressioni, e di sostituire condotte ammalorate su 5-7km, con un recupero previsto di oltre 900.000 metri cubi di acqua all’anno.
«Questi interventi – commenta il presidente di Acqualatina Michele Lauriola – si pongono in continuità con il lavoro svolto sinora in gran parte dell’Ato4. Quello del recupero perdite, infatti, da anni è il nostro progetto di punta e riveste un ruolo di primaria importanza, sia nel miglioramento del servizio ai cittadini, sia nella tutela delle risorse idriche naturali, oggi quanto mai imprescindibile».
«Queste opere sono fondamentali, per il nostro Comune – aggiunge il sindaco Beniamino Maschietto – permetteranno di ottimizzare il servizio e di ridurre le perdite con l’ammodernamento dei tratti di condotta più ammalorati e strategici, ai fini della distribuzione idrica. Un eccellente risultato della sinergia tecnico-istituzionale che vede partecipi la nostra amministrazione e il Gestore».
«Con queste azioni – osserva Ennio Cima, direttore tecnico-operativo di Acqualatina – si prevede un recupero di oltre il 10% dell’acqua attualmente dispersa, un risultato che rappresenta un traguardo importante all’interno di un percorso più ampio».
Il recupero delle perdite idriche in tutto l’Ato 4
Tali attività si inseriscono nel più ampio progetto di recupero perdite idriche di Acqualatina che coinvolge tutti i Comuni dell’Ato4.
L’impegno sin qui profuso dalla Società sul contrasto alle perdite ha portato a risultati notevoli: nel solo Sud Pontino, area fortemente impattata dalle perdite e in cui, dunque, si sono maggiormente concentrati gli interventi, vi è stato un recupero di circa 3 milioni di metri cubi l’anno d’acqua prima dispersi, grazie a investimenti realizzati per quasi 6 milioni di euro sui circa 8 attualmente appaltati per tale scopo.
Sulla base dei risultati ottenuti e di un’articolata progettazione delle attività su tutto l’ATO, la Società, coadiuvata dall’ATO4, ha richiesto e ottenuto un cofinanziamento statale, frutto dell’attuazione di un Accordo di Programma sottoscritto da Ato4, Regione Lazio e Ministero dell’Ambiente: 10 milioni di euro che la Società investirà sulle reti di 9 Comuni del territorio, ammodernando circa 70km di condotte obsolete e recuperando circa 6 milioni di litri di acqua all’anno.
Su questo progetto, nelle prossime settimane la Società incontrerà i Sindaci degli altri Comuni coinvolti, mentre le squadre tecniche sono già al lavoro per avviare, in modo progressivo su tutti i Comuni, le attività di mappatura delle reti propedeutiche agli interventi veri e propri.
Gli interventi tecnici richiederanno temporanee interruzioni idriche e circoscritti impedimenti alla viabilità, che verranno preventivamente comunicati dal Gestore e dai Comuni.
L’accordo di programma
Il supporto finanziario permetterà di investire, nei prossimi mesi, 10 milioni di euro esclusivamente su tale progetto e nelle aree del territorio che presentano maggiori dispersioni, con un recupero totale previsto del 10% dell’acqua dispersa.
Le attività si estenderanno su nove Comuni:
- Area Nord: Anzio, Nettuno e Cisterna di Latina
- Area Centro-Nord: Sezze, Priverno e Latina
- Area Centro-Sud: Fondi, Terracina e San Felice Circeo


