L’Oasi di Kufra batte il Pontinia 120 a 114 dopo due tempi supplementari al cardiopalma

WhatsApp Image 2020-02-14 at 11.38.38

Raccontare una partita del genere resta complicato soprattutto per chi l’ ha vissuta intensamente in un mix di emozioni che ti fanno amare sempre più’ questo fantastico gioco. Questa volta è andata bene a noi dopo due tempi supplementari. Non sappiamo come andrà a finire questa stagione. Abbiamo pero’ la consapevolezza che ieri abbiamo gettato il cuore oltre l’ ostacolo, contro una diretta concorrente che al pari nostro ha lottato fino all’ultima palla. Sembrava una partita NBA, ogni azione c’era un canestro in pratica, gesti tecnici da apprezzare da entrambe le parti. Tutto ciò a discapito (prevedibile dal punteggio) di difese “allegre”. Dalla parte nostra un “Cugini” che da Clark Kent si metteva il vestito più’ bello quello di Superman segnando in tutte le salse. Saranno 48 punti realizzati con 19 rimbalzi. Gli astri si sono allineati con Refini che quando non ne aveva più’, ha di fatto deciso che era il caso di vincerla, sobbarcandosi la squadra nei momenti cruciali. Decisivi il 2/3 di D’Anolfo a cinque secondi dalla fine che sanciva il primo supplementare. Le forze erano sempre meno; lo stesso D’Anolfo ( rebus mai risolto dalla nostra difesa) causa un lungo periodo di assenza per infortunio, non ne aveva più’. Ci serviva un Nardin chirurgico dalla lunetta a mandare di nuovo al supplementare. Ma nel secondo over time sara’ l’ Oasi di Kufra a festeggiare, per una partita che ricorderemo nel tempo.

Per rivivere le emozioni della partita

Parziali: 20-25; 30-22; 21-32; 25-17; 18-24

Virtus Pontinia: Caldarozzi, Di Santo ne, Nardin 23, Abbenda ne, D’Anolfo 26, Venditti ne, Cassandra 2, Laera ne, Tricarico ne, Piccinini 18, Picarazzi 18, Berardi 27. Coach Morassi
Virtus Fondi: Fallovo ne, Vesco ne, Romano ne, Sepe 4, Cima, Refini 19, Avallone 10, Bilotta 19, Di Manno 6, Landgren 14, Cugini 48, Di Maro ne. Coach Addessi.
Updated: 14 febbraio 2020 — 10:13

Raccolta fondi per il presidio ospedaliero del San Giovanni di Dio