
Domenica mattina, passeggiata letteraria tra le rovine di Acquaviva, al confine tra Fondi e Vallecorsa, insieme al poeta e scrittore Francesco Iannone, vincitore della I edizione del Premio di poesia “Solstizio” e oggi autore del libro “Arruina” che sta conquistando un meritato successo di pubblico e critica. Poi il pomeriggio il clou della kermesse sul terrazzo del castello di Fondi, prima con la mostra del libro-opera “L’Infinito Presente”, che raccoglie testi di 29 poeti affiancati a opere grafiche di altrettanti artisti, entrambi lasciatisi ispirare dagli immortali versi leopardiani, per un totale di 18 metri di esposizione. A seguire la premiazione dei vincitori Michele Bordoni, Fausto Paolo Filograna e Orso Tosco e poi, a partire dalle 21:00 il momento magico, anche questo dedicato all’Infinito di Leopardi: “E come il vento” del poeta Davide Rondoni, accompagnato dal talentuoso violinista Andrea Ruggiero. In tutto ciò, l’osservazione delle stelle – in particolar modo di Giove e Saturno – curata da Pino Casale e impreziosita dall’esposizione di scatti dei membri di Legambiente.


