L’attore Michele Placido incanta la numerosa platea del Fondi Film Festival

timthumb

Il Fondi Film Festival prosegue, ma il momento clou della kermesse cinematografica locale, vedeva come appuntamento più importante dell’edizione 2019, l’incontro con il regista e attore Michele Placido, svoltosi mercoledì sera. Un appuntamento che arrivava a coronare la rassegna retrospettiva con la proiezioni di molte pellicole firmate da Placido, come quella di “7 minuti” proiettata ieri sera nella sala Lizzani al termine dell’affollato incontro nel chiostro di San Domenico. A dialogare con uno dei volti più celebri non solo del cinema, ma anche della tv e del teatro italiano, Marco Grossi. Nel salotto a cielo aperto di uno degli angoli più affascinanti di Fondi, dove una volta insisteva l’ingresso dell’ospedale comunale, i due hanno dialogato in particolar modo di cinema, ma non solo. Molti i richiami ai registi considerati “maestri” da Placido, ma anche diversi i riferimenti e gli aneddoti legati a Giuseppe e Pasqualino De Santis. Di fronte ad un pubblico molto attento, Michele Placido ha parlato anche dell’evoluzione del mondo della cinematografia, dell’avvento delle piattaforme di streaming a cui non ha fatto mancare le accuse: “Il cinema sta morendo, non perché non si fanno più film, ma perché stiamo perdendo il senso di aggregazione sociale“. Battute, ironia, ricordi e racconti anche delle proprie pellicole. In particolar modo, su “Pummarò“, la prima pellicola che ha visto Placido passare dietro la macchina da presa, e su “7 minuti“, l’ultimo lavoro da regista le cui riprese sono state fatte a Latina.

Foto di Vincenzo Bucci

Updated: 19 settembre 2019 — 16:36

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Libri, CD, DVD, software, videogiochi, giocattoli, orologi e tanto altro

Situazione meteo in tempo reale e previsioni per i prossimi giorni

Android Meteo Forecast by yr.no