
Questa volta si tratta di un pari che non può soddisfare i rossoblù. Sotto di una rete, capaci nella ripresa di ribaltare il risultato e di arrivare ai minuti finali in assoluto controllo del match, i tirrenici vengono raggiunti proprio all’ultimo sospiro, per l’ennesima partita che sa tanto di occasione perduta. Alla vigilia non mancano i problemi per i due allenatori, costretti a fare i conti con assenze a raffica. In casa Akragas fuori per squalifica Pepe e Zanini, ai quali si è aggiunto in extremis il partente Carillo, mentre anche nell’ Unicusano Fondi le rinunce sono numerose e decisamente pesanti. Fuori Baiocco, Albadoro e Bombagi, ai quali si sono affiancati prima della partenza il play maker De Martino e l’esterno Addessi, entrambi infortunati, e da ultimo anche Tiscione, che si è dovuto arrendere all’influenza. Le scelte di mister Pochesci sono praticamente forzate, con la conferma della difesa vista all’ opera contro il Catania, un centrocampo di fatto inventato, e gli esordienti Gambino e Giannone subito in campo, affiancati da Calderini, a formare un tridente tutto da scoprire. A seguito della pioggia battente della mattinata, il campo è pesantissimo ed il gioco sembra risentirne, L’ avvio è comunque migliore per i siciliani, ed il gol arriva praticamente subito. L’ Akragas sblocca il punteggio con il difensore Russo, il quale segue gli sviluppi di un calcio d’angolo (venuto fuori da un intervento di Coletta su Coppola) facendosi trovare pronto al tap-in sul secondo palo per mettere dentro il cross rasoterra di Palmiero. La reazione dei fondani non si fa attendere e si concretizza con tre occasioni, tutte per Giannone. Tra il 17’ ed il 19’ il numero dieci tirrenico ha due chances: nella prima, a centro area da ottima posizione calcia a lato su servizio di Calderini, mentre nella seconda non trova l’ impatto giusto di testa. La terza opportunità per lo stesso attaccante esterno giunge a metà frazione: imbeccato sul secondo palo da un cross basso di Gambino, l’ ex Casertana perde l’attimo buono per colpire con decisione verso la porta avversaria. Le redini dell’ incontro rimangono nelle mani degli ospiti, con i siciliani pronti a sfruttare il contropiede, ma la prima parte di gara si chiude con un tiro dalla distanza di D’Angelo che non desta preoccupazioni al portiere di casa. La seconda parte di gara inizia, in casa rossoblù, con Tommaselli al posto di Sernicola (anche se il cambio è avvenuto prima del riposo). Il modulo non cambia, il neo entrato si piazza al centro della difesa con Signorini, mentre Marino va a centrocampo come play maker affiancato da Varone e D’Angelo. Ma per vedere la prima occasione da rete bisogna attendere una giocata di Calderini che, servito in velocità da Varone, va al rasoterra ravvicinato che costringe Pane ad un intervento di piede per mettere il pallone in angolo. Lo stesso giocatore fondano, forse il migliore in campo, sale in cattedra nel giro di due minuti ribaltando l’ incontro. Al 26’ “Elio” prima firma il pareggio, mettendo in rete di forza un rigore assegnato per un fallo di Russo ai danni di Giannone, e subito dopo insacca il raddoppio da pochi passi appoggiando nella porta avversaria una palla lunga corretta dal neo entrato Iadaresta e “sporcata” dal difensore Sicurella nel tentativo di anticipare Gambino. I locali accusano il colpo, menre l’ inerzia della sfida va dalla parte dell’ Unicusano Fondi, e fioccano i contropiedi per gli universitari: prima Calderini, poi Giannone, quindi un diagonale di Iadaresta ben respinto dal portiere agrigentino (sul prosieguo lo stesso centravanti viene atterrato, ma l’ arbitro lascia proseguire), ancora Calderini che si vede respinto in angolo un servizio per lo stesso Giannone. Sembra ormai finita, ma ecco che in coda arriva la beffa, amarissima, proprio quando i biancocelesti rimangono in dieci (colpo proibito di Cazé a Signorini): battuta lunga su punizione, prima respinta della difesa, i siciliani la rimettono dentro dove il giovane Sicurella prende la sfera sul rimbalzo infilandola in diagonale nell’angolo alto opposto. Per l’Akragas è tripudio finale, mentre l’ Unicusano Fondi recrimina per l’ ennesima volta.
I COMMENTI
DI NAPOLI (All.: Akragas): E’ vero che abbiamo impattato proprio alla fine, ma penso che per questi ragazzi lo abbiano pienamente meritato. Frutto del lavoro che facciamo in settimana, nonostante tutti i problemi e le numerose partenze. Loro si fanno trovare pronti, io faccio solo la mia parte, e lavoro per prepararli al meglio.
POCHESCI (All. Unicusano Fondi): Abbiamo preso un gol quasi incredibile, una rete della vita per questo giovanissimo dal quale abbiamo subito il pari. Torniamo a casa solo con un pari, dopo una partenza lenta, purtroppo consueta, ed un secondo tempo dominato, dove abbiamo sprecato troppo. Era una partita che temevo sotto tanti profili anche per il campo pesantissimo, e tale si è dimostrata, anche se tecnicamente siamo chiaramente superiori all’ Akragas. Una cosa posso dire, anche alla luce del secondo tempo e con un altro rigore a nostro favore non concesso: ho a disposizione una rosa molto forte, e credo che nel giro di poche settimane potremo davvero crescere e fare un grosso girone di ritorno.
AKRAGAS-UNICUSANO FONDI 2-2
AKRAGAS: Pane; Riggio, Cazé, Russo; Coppola, Rotulo (23’ st Caternicchia), Pezzella (36’ st Sicurella), Palmiero, Longo; Gomez, Cochis. A disp.: Addario, Leveque, Petrucci, Mazza, Giarrusso, Ortugno, Cappello. All. Di Napoli
UNICUSANO FONDI: Coletta; Galasso, Marino, Signorini, Squillace; Varone (20’st Iadaresta), D’Angelo, Sernicola (44’ pt Tommaselli); Giannone, Gambino (31’ st Bertolo), Calderini. A disp.: Calandra, Di Sabatino, Capuano, Pompei. All.: Pochesci.
Arbitro: Annaloro di Collegno (Zambelli-Zaninetti)
Reti: 9’ pt Russo (A), 26’ st (rig.), 28’ st Calderini (Uf), 51’ st Sicurella (A)
Note: campo assai pesante, giornata soleggiata, spettatori 300 circa; al 49’st espulso Cazé (A) per gioco falloso; ammoniti Cazé, Palmiero, Riggio (A), Calderini, Iadaresta (Uf); recupero 1’pt, 6’ st
Unicusano Fondi


