Si conclude in parità la sfida che l’Unicusano Fondi ha sostenuto sul campo del Messina

ferri-in-avanti-300x199Un pareggio denso di tanti episodi, specie nel secondo tempo; ma se i siciliani salutano il pari in maniera positiva, per l’ undici pontino (rigore sbagliato ed un palo in superiorità numerica) rimane forte il rammarico per quello che poteva essere e non è stato.

Il tecnico di casa, Cristiano Lucarelli, deve fare a meno degli infortunati Maccarrone (comunque in panchina) e Musacci, ma si presenta con il 4-3-3 (Pozzebon centravanti affiancato da Milinkovic e Ferri). Stesso modulo per Sandro Pochesci, che parte con la novità di Iadaresta preferito ad Albadoro nel ruolo di attaccante centrale; gli altri dieci sono gli stessi visti all’ opera contro la Paganese. L’ avvio di gara è favorevole ai fondani, che sono subito aggressivi cercando di prendere campo e fare gioco. Nella prima fase di match ci prova in almeno due circostanze Pippo Tiscione, al 3’ (punizione dal limite di poco a lato) ed al 21’ con un diagonale che chiama il portiere di casa ad un intervento in due tempi. A metà primo tempo arriva il primo sussulto dei messinesi: angolo dalla sinistra, girata aerea sul primo palo di Pozzebon sulla quale Baiocco si deve opporre in tuffo. Dopo un avvio titubante, i siciliani provano a mettere il naso fuori dalla propria metà campo ma, eccezion fatta per una uscita di Baiocco ad anticipare Milinkovic, ed un tentativo dalla distanza di Tiscione che calcia a lato, non si vedono grandi cose sino al fischio finale dei primi 45 minuti.

Subito fuochi d’ artificio nel secondo tempo. Prima è Pozzebon a sfiorare il gol con un colpo di testa a lato, indisturbato davanti a Baiocco, poi sono i fondani ad avere la grande occasione per sbloccare la partita. Su lancio di Tiscione, il difensore Rea ferma Calderini lanciato a rete: è rigore con espulsione del calciatore siciliano, ma dal dischetto Tiscione calcia a lato il diagonale rasoterra dagli undici metri. Nonostante l’ inferiorità numerica, il Messina supera il grande pericolo e prova a ricompattarsi, costruendo anche due situazioni pericolose con Milinkovic (girata di testa messa in angolo dal portiere rossoblù) e Di Vito (tiro in corsa sul quale si oppone Baiocco). Ma la risposta fondana non si fa attendere, visto che al 23’ è Bombagi a far gridare al gol con un tiro morbido dal limite dell’area che si stampa sul palo alla sinistra di Berardi. Ed invece, in un momento di stasi, a segnare è il Messina, con il neo entrato Capua, che si è fatto trovare pronto al tap-in vincente in rasoterra dopo aver seguito l’azione sul settore di destra da parte di Foresta -sulla circostanza, Baiocco sembra forse disturbato da un avversario in posizione sospetta-. I locali prendono fiducia, ma sei minuti più tardi l’ Unicusano Fondi trova il pareggio, grazie ad Albadoro –anch’egli entrato poco prima- che appoggia nella rete avversaria una respinta del portiere peloritano su diagonale ravvicinato di Tiscione. Gli universitari riprendono coraggio e spingono sino al termine, ma sull’ ultima chance (diagonale di Bombagi) il portiere isolano si fa trovare pronto. E l’ 1-1 rimane tale sino alla conclusione.

MESSINA: Berardi; Palumbo, Rea, Bruno (35’ st Saitta), De Vito; Ricozzi (21’ st Capua), Foresta, Grifoni; Milinkovic, Pozzebon, Ferri (12’ st Maccarrone). A disp.: Russo, Mileto, Marseglia, Rafati, Benfatta, Madonia, Gaetano, Akrapovic, Bramati. All. Lucarelli.

UNIC. FONDI: Baiocco; Galasso, Signorini, Fissore, Squillace; Varone (10’ st D’Agostino), De Martino, Bombagi; Tiscione, Iadaresta (13’ st Albadoro), Calderini (39’ st D’Angelo). A disp.: Coletta, Di Sabatino, Bertolo, Guadalupi, Capuano, Addessi, D’Angelo, Pompei. All.: Pochesci.

Arbitro: Miele di Torino (Nocenti-Zanetti)

Ret : 27’ st Capua (M), 33’ st Albadoro (Uf)

Note: giornata soleggiata, terreno irregolare, spettatori duemila circa; al 4’ st espulso Rea (M) per fallo da ultimo uomo, al 38’ st espulso De Martino (Uf) per gioco falloso; ammoniti Foresta, Palumbo, Ricozzi, Saitta (M), Tiscione, Fissore, Signorini, D’Agostino (Uf). Recupero 0’pt, 4’st

Unicusano Fondi

Updated: 27 novembre 2016 — 21:03

Consorzio Stabilimenti Balneari “AmareFondi”