Con una prestazione tutta cuore e carattere, l’Aprilia riesce a superare l’Unicusano Fondi dopo una gara con reti ed emozioni a raffica e che vede soccombere la squadra di Mariani dopo una serie di sette risultati utili di fila. Il pensiero della semifinale di Coppa Italia da giocare mercoledì è vivo e presente nel mister dell’Unicusano Fondi, che al “Quinto Ricci” rimescola le carte: fiducia dal primo minuto ad Antonelli, ritorno tra i titolari per Pompei, Sterpone e Martino, in attacco Iadaresta (squalificato contro i toscani) affiancato da Meloni. Lo stesso attaccante sardo, in uno dei primi momenti salienti di un primo tempo spettacolare, trova la rete del vantaggio trasformando un calcio di rigore – il portiere apriliano intuisce la traiettoria ma non completa la deviazione – assegnato per un fallo da ultimo uomo commesso ai danni dello stesso Meloni da parte di Esposito, peraltro espulso nella circostanza. Ma non c’è neanche il tempo di festeggiare perché l’Aprilia ha trovato rapidamente il pareggio grazie a Bosi il quale, sull’azione successiva, finalizza uno scambio stretto con Paruzza per battere Saitta in uscita. I fondani continuano a macinare gioco, tornando in vantaggio ancora con Meloni (rete numero 26 in campionato), che di testa incorna un cross di Ramceschi, con il portiere di casa praticamente immobile. Ma sulla falsariga di quanto accaduto in occasione della prima rete, l’Aprilia trova subito il nuovo pareggio con Pagliaroli, capace di infilarsi sul primo palo per capitalizzare nel modo migliore un cross basso di Cannariato. Poco dopo gli apriliani passano anche in vantaggio, ancora con Bosi, che chiude una bella azione personale, mentre prima del riposo sono gli universitari a trovare questa volta il pareggio con Iadaresta, che svetta su un corner di Catinali a mettere la sfera nell’angolo alto.
Ed il secondo tempo parte sulla falsariga della prima frazione, con le due squadre sempre pronte a fronteggiarsi alla ricerca del nuovo vantaggio. Ci provano subito gli ospiti, la risposta dei biancocelesti di casa non si fa attendere, prima con Bosi e poi con Cannariato, sui quali Saitta si deve opporre in maniera importante. Ed i locali vanno in vantaggio grazie a Paruzza, che a metà frazione riesce a raccogliere una corta respinta del portiere rossoblù su conclusione di Bosi. Nel finale l’Aprilia stringe i denti, l’Unicusano Fondi cerca l’ennesimo goal di un pomeriggio rocambolesco, ma il risultato rimane dalla parte della squadra di Venturi. Che incassa la seconda vittoria di fila e rimane in corsa in una bagarre play out ancora complicata, mentre i fondani rimangono in quinta posizione, attendendo il ritorno di Coppa Italia.
APRILIA-UNICUSANO FONDI 4-3
APRILIA: Bortolameotti, Cioè (5’ st Chiarucci), Tomei, Cannariato, Di Emma, Esposito, Maola, Toto, Bosi (48’ st Roversi), Pagliaroli (43’ st Marchetti), Paruzza. A disp.: Caruso, Schiumarini, Pirazzi, Areni, Fofi, Crepaldi. All.: Venturi.
UN. FONDI: Saitta, Antonelli (25’ st De Biasi), Pompei (21’ st Nohman), Catinali (13’ st Galasso), Tommaselli, Pepe, Ramceschi, Sterpone, Iadaresta, Martino, Meloni. A disp.: Calandra, Rinaldi, Mazzei, Alleruzzo, D’ Agostino, Tiscione. All.: Mariani.
ARBITRO: Luciani di Roma 1 (Rinaldi-Civitenga)
RETI: 23’ pt (rig.), 34’ pt Meloni (Uf), 24’ pt, 42’ pt Bosi (A), 36’ pt Pagliaroli (A), 44’ pt Iadaresta (Uf), 24’ st Paruzza (A)
NOTE: espulsi al 22’ pt Esposito (A) per fallo da ultimo uomo, al 37’ pt il ds dell’ Aprilia Montella per proteste, a fine partita Paruzza (A) per frase irriguardosa; ammoniti Tomei (A), Sterpone (Uf); recupero 3’ pt, 6’ st.
Unicusano Fondi


