Inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata. Pioggia e maltempo non hanno scoraggiato centinaia di piccoli alunni accorsi, assieme ai rispettivi genitori ed insegnanti, per il taglio del nastro della nuova scuola elementare realizzata a Fondi con i finanziamenti Plus – Piano Locale Urbano di Sviluppo. La struttura, sita in piazza Domenico Purificato nel quartiere “Portone della Corte”, accoglierà alcune classi di quinta attualmente ospitate nel vicino edificio della Scuola Primaria “Giulia Gonzaga”.
All’inaugurazione erano presenti l’assessore regionale alle politiche del territorio Michele Civita, il senatore Claudio Fazzone e, naturalmente, il sindaco Salvatore De Meo che ha seguito passo passo i lavori realizzati dall’ “Impresa edile Salvatore Mastromanno”. La scuola è stata realizzata con materie ecocompatibili e abbattendo le barriere architettoniche sulla base di un edificio dismesso da decenni, di proprietà comunale e sinora privo di destinazione d’uso.
La scuola accoglierà fino a 135 alunni ed è strutturata in n°5 aule, dotate di lavagne interattive multimediali – LIM, collegate tra loro attraverso ampi spazi distributivi; aula informatica per attività parascolastiche; servizi igienici per alunni, disabili e insegnanti. Il tetto è stato dotato di pannelli fotovoltaici per l’autosufficienza energetica. L’esterno è stato diviso in due fasce verdi: la prima dedicata alla conoscenza e all’educazione ambientale con messa a dimora di specie arboree di vario genere e con percorsi liberi in cui i bambini potranno approcciarsi alla conoscenza della natura; la seconda destinata all’attività ludico-ricreativa e alle relazioni sociali dei bambini.
Il verde della nuova scuola elementare, unito alla riqualificazione dell’attiguo “Piazzale delle Regioni” e al “Parco per l’educazione ambientale” recentemente inaugurato, rappresenta il punto di ricucitura del quartiere fungendo da connessione tra le aree dell’abitato e le aree verdi. Tra l’entusiasmo dei piccoli studenti e la soddisfazione dei docenti, il taglio del nastro è stato preceduto da un coro e dalla benedizione di Don Erasmo. Compiaciuti anche i residenti che, nel giro di pochi anni, hanno assistito ad una radicale trasformazione del quartiere passato da periferia degradata e abbandonata della città a centro urbano, moderno e funzionale.
Fonte: Il Messaggero


