Notevole adesione cittadina per la manifestazione di protesta a favore dell’Ospedale San Giovanni di Dio

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Si è svolta giovedì mattina la manifestazione di protesta a favore del Ospedale San Giovanni di Dio organizzata dal Comitato Pro Ospedale. Vincendo Cataldi e Lucio de Santis sono i promotori di questa iniziativa scaturita dalla chiusura dei ricoveri nel reparto di medicina dopo le 20, la carenza di personale, il depotenziamento del servizio di endoscopia e il mancato utilizzo di ben tre sale operatorie.

Un bagno di folla ha attraversato il centro cittadino per dirigersi veso il nosocomio fondano. Presenti una rappresentanza dell’amministrazione comunale, varie asociazioni, Falchi di Pronto Intervento, Forze dell’Ordine e Polizia Locale per garantire la viabilità!

ll Comitato Pro-ospedale di Fondi è quindi intervenuto fermamente sulla situazione del San Giovanni di Dio. Da tempo infatti la chirurgia è chiusa, con tre sale operatorie funzionanti ma non utilizzate. Medicina è attiva per i ricoveri solo fino alle ore 20.00 per carenza di personale. Sono ormai mesi che i cittadini devono rivolgersi ad altri nosocomi, trasportati con ambulanze, veri e propri “pendolari della Sanità”. Recentemente c’è stata l’assunzione di 32 medici a tempo indeterminato, nessuno dei quali è stato indirizzato ufficialmente presso l’Ospedale civile San Giovanni di Dio di Fondi. Dopo il ripristino delle attività di radiologia e laboratorio di analisi h.24, non resta che riavere al più presto la riapertura di medicina h. 24. Al collasso anche gli altri reparti, tra cui colonscopia. Inutili le varie promesse scaturite da incontri su incontri, le risorse ci sono solo per altri nosocomi. Occorre modificare l’atto aziendale. Un ospedale così depotenziato è a rischio chiusura.

Raduno presso Piazza Duomo e partenza del corteo

Corteo per le strade della città e arrivo presso l’Ospedale

Updated: 22 febbraio 2020 — 21:23

Consorzio Stabilimenti Balneari “AmareFondi”